Deserto
PARMA INFRASTRUTTURE S.P.A
Gara #519
BANDO PER LA LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO, AI SENSI DELL’ART. 1571 C.C. E DELLA L. 27 LUGLIO 1978, n. 392, DEI LOCALI DI PROPRIETÀ DI PARMA INFRASTRUTTURE S.P.A. SITI A PARMA IN P.LE XXV APRILE n. 7Informazioni appalto
19/01/2026
Aperta
Servizi
€ 11.280,00
BERTOLINI VINCENZO
Categorie merceologiche
7013
-
Servizi di locazione di beni immobili propri
Lotti
Deserto
1
Solo prezzo
BANDO PER LA LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO, AI SENSI DELL’ART. 1571 C.C. E DELLA L. 27 LUGLIO 1978, n. 392, DEI LOCALI DI PROPRIETÀ DI PARMA INFRASTRUTTURE S.P.A. SITI A PARMA IN P.LE XXV APRILE n. 7
BANDO PER LA LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO, AI SENSI DELL’ART. 1571 C.C. E DELLA L. 27 LUGLIO 1978, n. 392, DEI LOCALI DI PROPRIETÀ DI PARMA INFRASTRUTTURE S.P.A. SITI A PARMA IN P.LE XXV APRILE n. 7
€ 11.280,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
13/02/2026 12:00
20/02/2026 12:00
25/02/2026 10:00
Allegati
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513.18 kB | |
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25.18 kB | |
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381.40 kB | |
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Chiarimenti
09/02/2026 20:14
Quesito #1
Spettabile Parma Infrastrutture,
Il nostro progetto prevede l’apertura di una panetteria artigianale a lievito madre e, prima di procedere, avremmo bisogno di alcuni chiarimenti tecnici e amministrativi.
In particolare, vi chiediamo gentilmente:
Aspetti amministrativi
Una volta vinto il bando, è prevista la possibilità di rinunciare all’assegnazione del locale senza penali?
Requisiti tecnici per attività di panetteria
Il locale è compatibile con un’attività di panetteria che richiede:
- canna fumaria
-il locale dispone di trifase 400 V?
- qual è la potenza massima installabile autorizzata (ad es. 20 / 30 / 40 kW)?
- Il contatore è: dedicato? facilmente potenziabile?
- Il quadro elettrico è: a norma? di installazione recente? dotato di spazio per eventuali nuove linee?
- Gli impianti sono a norma?
Aspirazione, aria e scarichi
È autorizzabile un sistema di aspirazione e smaltimento dell’aria calda?
Le tubazioni e gli scarichi sono adeguati per un’attività alimentare?
Manutenzioni e opere
E' possibile il rifacimento o copertura del pavimento interno?
È presente un muro interno non riportato in planimetria: è prevista la sua rimozione da parte vostra?
Spazi esterni
Le pareti esterne necessitano di sistemazione. È previsto un piano o progetto per il loro risanamento a breve termine? Quali tempistiche sono previste per questi lavori?
È prevista la possibilità di posizionare tavolini all’esterno?
Ulteriori chiarimenti
È disponibile una dichiarazione di conformità del tetto, in particolare a seguito delle precedenti problematiche legate alle infiltrazioni d’acqua?
Qual è la situazione relativa al parcheggio delle Poste nelle immediate vicinanze del locale?
Ringraziandovi anticipatamente per la disponibilità, restiamo in attesa di un vostro gentile riscontro.
Cordiali saluti
Il nostro progetto prevede l’apertura di una panetteria artigianale a lievito madre e, prima di procedere, avremmo bisogno di alcuni chiarimenti tecnici e amministrativi.
In particolare, vi chiediamo gentilmente:
Aspetti amministrativi
Una volta vinto il bando, è prevista la possibilità di rinunciare all’assegnazione del locale senza penali?
Requisiti tecnici per attività di panetteria
Il locale è compatibile con un’attività di panetteria che richiede:
- canna fumaria
-il locale dispone di trifase 400 V?
- qual è la potenza massima installabile autorizzata (ad es. 20 / 30 / 40 kW)?
- Il contatore è: dedicato? facilmente potenziabile?
- Il quadro elettrico è: a norma? di installazione recente? dotato di spazio per eventuali nuove linee?
- Gli impianti sono a norma?
Aspirazione, aria e scarichi
È autorizzabile un sistema di aspirazione e smaltimento dell’aria calda?
Le tubazioni e gli scarichi sono adeguati per un’attività alimentare?
Manutenzioni e opere
E' possibile il rifacimento o copertura del pavimento interno?
È presente un muro interno non riportato in planimetria: è prevista la sua rimozione da parte vostra?
Spazi esterni
Le pareti esterne necessitano di sistemazione. È previsto un piano o progetto per il loro risanamento a breve termine? Quali tempistiche sono previste per questi lavori?
È prevista la possibilità di posizionare tavolini all’esterno?
Ulteriori chiarimenti
È disponibile una dichiarazione di conformità del tetto, in particolare a seguito delle precedenti problematiche legate alle infiltrazioni d’acqua?
Qual è la situazione relativa al parcheggio delle Poste nelle immediate vicinanze del locale?
Ringraziandovi anticipatamente per la disponibilità, restiamo in attesa di un vostro gentile riscontro.
Cordiali saluti
13/02/2026 08:52
Risposta
Buongiorno,
per quanto attiene al quesito legato agli aspetti amministrativi si specifica che, come previsto a pag. 8 del paragrafo 5 (Modalità di presentazione dell’offerta) del bando di gara, l’offerta presentata in sede di partecipazione alla procedura vincolerà il concorrente per 180 (centottanta) giorni dalla scadenza del termine indicato per la presentazione dell’offerta, con ogni necessaria conseguenza ai sensi della normativa vigente.
In ordine alla serie di quesiti inerenti ai “requisiti tecnici”, si precisa quanto segue.
Per quanto riguarda le destinazioni d’uso dell’immobile, l’attività di panetteria, limitatamente alle informazioni fornite con la presente richiesta di chiarimento, appare sommariamente compatibile con quanto previsto all’interno del RUE comunale che regola gli usi ammessi sul territorio. In particolare, l’attività descritta nel quesito appare sommariamente inquadrabile in un uso c.d. “Ug” come descritto all’art. 2.3.11 e il RUE comunale inserisce l’immobile oggetto del bando in zona a prevalenza residenziale definita “ZB1”, all’interno della quale, ai sensi dell’art. 3.2.32, sono ammessi i predetti usi “Ug”.
L’impiantistica presente all’interno dell’edificio è a norma e compatibile per le attività di diversa natura (servizio postale) che sono state svolte nei locali da parte dell’affidatario uscente, ma resta inteso che per attività diverse, come quella indicata nel quesito, sarà necessario procedere a revisioni e conseguente certificazione, a cura e spese dell’affidatario.
Relativamente al contatore elettrico si precisa che esso è dedicato esclusivamente ai locali e la potenza massima installabile è dimensionata per far fronte a consumi riconducibili a un utilizzo ordinario di tipo ufficio e non produttivo. Ogni ulteriore considerazione in ordine all’aumento di potenza o, più in generale, alla gestione e all’allaccio alla rete energetica, dovrà necessariamente essere oggetto di valutazione con il soggetto terzo fornitore dell’energia. Per quanto di propria competenza, Parma Infrastrutture garantirà il proprio assenso ad operazioni di tale natura, compatibilmente con la normativa vigente e laddove fosse eventualmente necessario.
Ulteriormente, in considerazione della natura del progetto per l’utilizzo dei locali, si precisa che, ai fini della sua concreta attuazione, sarà esclusivo onere dell’affidatario provvedere, a proprie cure e spese, alla presentazione delle istanze e all’ottenimento di tutte le autorizzazioni, licenze, permessi e nulla osta eventualmente necessari presso i competenti soggetti terzi, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l’AUSL territorialmente competente e gli Uffici Comunali preposti alla disciplina degli esercizi commerciali. Le suddette autorizzazioni saranno subordinate alla presentazione di una adeguata progettazione che non è oggetto del presente bando e non è posta all’attenzione della Società, ragione per la quale quest’ultima non è nelle condizioni di poter formulare, in sede della presente gara, maggiori o differenti contributi informativi.
È doveroso chiarire, inoltre, che ogni richiesta di rilascio di autorizzazioni, comunque denominate, è ad esclusiva cura e spese del concorrente e che l’attuazione stessa del progetto, come specificato nel bando di gara, è di esclusiva competenza del concorrente. L’eventuale mancato rilascio, da parte delle competenti autorità amministrative, delle autorizzazioni, licenze o nulla osta necessari all’apertura e all’esercizio dell’attività che il conduttore intende avviare nell’immobile locato non comporta, a nessun titolo e per alcuna ragione, l’insorgenza di obblighi risarcitori, indennitari o di qualsivoglia altra natura a carico del locatore, restando tale eventualità integralmente a rischio esclusivo del conduttore.
Per quanto riguarda la possibilità di eseguire interventi sull’edificio, sia interni che esterni, non sussistono impedimenti da parte della scrivente Società, in qualità di proprietaria, atteso che ogni eventuale intervento, come quelli da Voi citati all’interno del presente chiarimento, sarà soggetto alle necessarie autorizzazioni da richiedersi a soggetti terzi, quali ad esempio quelle relative al vincolo architettonico posto sull’immobile.
Sul punto precisiamo altresì come, ad oggi, la scrivente Società non ha previsto interventi in ordine al rifacimento delle pareti esterne, ma essi potranno essere presi in considerazione, compatibilmente con i fondi a disposizione.
Per quanto attiene al muro interno citato nella richiesta di chiarimento si comunica che esso è una parete non portante rispetto alla quale nulla osta ad una sua rimozione.
Per quanto riguarda gli scarichi, non è possibile formulare una risposta pertinente, stante la sommarietà delle informazioni esposte.
In ordine alla possibilità di autorizzare un sistema di aspirazione e smaltimento dell’aria calda, si comunica che in questa sede non è possibile per la scrivente Società esprimersi in tal senso, stante il necessario nulla osta da parte della competente Soprintendenza, come sopra menzionato. In termini generali, si ricorda nuovamente che ogni attività posta in essere sull’edificio necessiterà del predetto nulla osta della Soprintendenza, per il quale la scrivente Società non ha competenza in materia.
Non esiste una dichiarazione di conformità del tetto, ma, qualora dovesse rendersi necessario un intervento di manutenzione straordinaria, si ricorda che esso sarà a carico della scrivente Società, ai sensi del contratto posto a base di gara.
Relativamente all’area limitrofa, fermo restando che l’edificio non possiede alcuna area pertinenziale, si chiarisce che l’eventuale installazione di tavolini su area esterna deve essere necessariamente subordinata alla preventiva interlocuzione, da parte dell’affidatario, con i competenti Uffici Comunali e al rilascio delle necessarie autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico previste per gli esercizi commerciali, fermo restando che Parma Infrastrutture non opporrebbe alcunché di fronte ad un utilizzo autorizzato delle aree adiacenti.
Infine, per quanto attiene all’area di parcheggio limitrofa, si specifica che gli stalli di parcheggio a pagamento non sono oggetto della presente locazione, mentre l’area pavimentata sul p.le XXV Aprile è attualmente un’area pedonale non adibita a parcheggio, fermo restando che, per ogni aspetto inerente all’utilizzo degli stalli, è necessario fare riferimento alle doverose interlocuzioni con gli organi competenti.
Cordiali saluti
per quanto attiene al quesito legato agli aspetti amministrativi si specifica che, come previsto a pag. 8 del paragrafo 5 (Modalità di presentazione dell’offerta) del bando di gara, l’offerta presentata in sede di partecipazione alla procedura vincolerà il concorrente per 180 (centottanta) giorni dalla scadenza del termine indicato per la presentazione dell’offerta, con ogni necessaria conseguenza ai sensi della normativa vigente.
In ordine alla serie di quesiti inerenti ai “requisiti tecnici”, si precisa quanto segue.
Per quanto riguarda le destinazioni d’uso dell’immobile, l’attività di panetteria, limitatamente alle informazioni fornite con la presente richiesta di chiarimento, appare sommariamente compatibile con quanto previsto all’interno del RUE comunale che regola gli usi ammessi sul territorio. In particolare, l’attività descritta nel quesito appare sommariamente inquadrabile in un uso c.d. “Ug” come descritto all’art. 2.3.11 e il RUE comunale inserisce l’immobile oggetto del bando in zona a prevalenza residenziale definita “ZB1”, all’interno della quale, ai sensi dell’art. 3.2.32, sono ammessi i predetti usi “Ug”.
L’impiantistica presente all’interno dell’edificio è a norma e compatibile per le attività di diversa natura (servizio postale) che sono state svolte nei locali da parte dell’affidatario uscente, ma resta inteso che per attività diverse, come quella indicata nel quesito, sarà necessario procedere a revisioni e conseguente certificazione, a cura e spese dell’affidatario.
Relativamente al contatore elettrico si precisa che esso è dedicato esclusivamente ai locali e la potenza massima installabile è dimensionata per far fronte a consumi riconducibili a un utilizzo ordinario di tipo ufficio e non produttivo. Ogni ulteriore considerazione in ordine all’aumento di potenza o, più in generale, alla gestione e all’allaccio alla rete energetica, dovrà necessariamente essere oggetto di valutazione con il soggetto terzo fornitore dell’energia. Per quanto di propria competenza, Parma Infrastrutture garantirà il proprio assenso ad operazioni di tale natura, compatibilmente con la normativa vigente e laddove fosse eventualmente necessario.
Ulteriormente, in considerazione della natura del progetto per l’utilizzo dei locali, si precisa che, ai fini della sua concreta attuazione, sarà esclusivo onere dell’affidatario provvedere, a proprie cure e spese, alla presentazione delle istanze e all’ottenimento di tutte le autorizzazioni, licenze, permessi e nulla osta eventualmente necessari presso i competenti soggetti terzi, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l’AUSL territorialmente competente e gli Uffici Comunali preposti alla disciplina degli esercizi commerciali. Le suddette autorizzazioni saranno subordinate alla presentazione di una adeguata progettazione che non è oggetto del presente bando e non è posta all’attenzione della Società, ragione per la quale quest’ultima non è nelle condizioni di poter formulare, in sede della presente gara, maggiori o differenti contributi informativi.
È doveroso chiarire, inoltre, che ogni richiesta di rilascio di autorizzazioni, comunque denominate, è ad esclusiva cura e spese del concorrente e che l’attuazione stessa del progetto, come specificato nel bando di gara, è di esclusiva competenza del concorrente. L’eventuale mancato rilascio, da parte delle competenti autorità amministrative, delle autorizzazioni, licenze o nulla osta necessari all’apertura e all’esercizio dell’attività che il conduttore intende avviare nell’immobile locato non comporta, a nessun titolo e per alcuna ragione, l’insorgenza di obblighi risarcitori, indennitari o di qualsivoglia altra natura a carico del locatore, restando tale eventualità integralmente a rischio esclusivo del conduttore.
Per quanto riguarda la possibilità di eseguire interventi sull’edificio, sia interni che esterni, non sussistono impedimenti da parte della scrivente Società, in qualità di proprietaria, atteso che ogni eventuale intervento, come quelli da Voi citati all’interno del presente chiarimento, sarà soggetto alle necessarie autorizzazioni da richiedersi a soggetti terzi, quali ad esempio quelle relative al vincolo architettonico posto sull’immobile.
Sul punto precisiamo altresì come, ad oggi, la scrivente Società non ha previsto interventi in ordine al rifacimento delle pareti esterne, ma essi potranno essere presi in considerazione, compatibilmente con i fondi a disposizione.
Per quanto attiene al muro interno citato nella richiesta di chiarimento si comunica che esso è una parete non portante rispetto alla quale nulla osta ad una sua rimozione.
Per quanto riguarda gli scarichi, non è possibile formulare una risposta pertinente, stante la sommarietà delle informazioni esposte.
In ordine alla possibilità di autorizzare un sistema di aspirazione e smaltimento dell’aria calda, si comunica che in questa sede non è possibile per la scrivente Società esprimersi in tal senso, stante il necessario nulla osta da parte della competente Soprintendenza, come sopra menzionato. In termini generali, si ricorda nuovamente che ogni attività posta in essere sull’edificio necessiterà del predetto nulla osta della Soprintendenza, per il quale la scrivente Società non ha competenza in materia.
Non esiste una dichiarazione di conformità del tetto, ma, qualora dovesse rendersi necessario un intervento di manutenzione straordinaria, si ricorda che esso sarà a carico della scrivente Società, ai sensi del contratto posto a base di gara.
Relativamente all’area limitrofa, fermo restando che l’edificio non possiede alcuna area pertinenziale, si chiarisce che l’eventuale installazione di tavolini su area esterna deve essere necessariamente subordinata alla preventiva interlocuzione, da parte dell’affidatario, con i competenti Uffici Comunali e al rilascio delle necessarie autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico previste per gli esercizi commerciali, fermo restando che Parma Infrastrutture non opporrebbe alcunché di fronte ad un utilizzo autorizzato delle aree adiacenti.
Infine, per quanto attiene all’area di parcheggio limitrofa, si specifica che gli stalli di parcheggio a pagamento non sono oggetto della presente locazione, mentre l’area pavimentata sul p.le XXV Aprile è attualmente un’area pedonale non adibita a parcheggio, fermo restando che, per ogni aspetto inerente all’utilizzo degli stalli, è necessario fare riferimento alle doverose interlocuzioni con gli organi competenti.
Cordiali saluti
10/02/2026 19:29
Quesito #2
Salve,
dopo aver visionato il locale e preso le misure, il calcolo di metratura totale del locale risulta essere diverso dalla metratura riportata nel bando.
E' possibile ricevere una planimetria con le misure? Se non disponibile, è possibile farla?
Grazie in anticipo,
Cordialmente
dopo aver visionato il locale e preso le misure, il calcolo di metratura totale del locale risulta essere diverso dalla metratura riportata nel bando.
E' possibile ricevere una planimetria con le misure? Se non disponibile, è possibile farla?
Grazie in anticipo,
Cordialmente
13/02/2026 08:59
Risposta
Buongiorno,
in riferimento alla richiesta di chiarimenti pervenuta, si precisa che la metratura indicata nel bando corrisponde a quella risultante dalla visura catastale, ossia alla superficie lorda dell’immobile calcolata secondo i criteri catastali vigenti.
Tale metratura non coincide con la superficie netta interna che, come da rilievo effettuato, risulta complessivamente pari a mq 61,32, così suddivisa:
mq 57,54 locale principale;mq 3,78 locali ad uso bagno e antibagno.Si allega nuova planimetria dei locali, comprensiva dell’indicazione delle misurazioni interne ai locali.
Cordiali saluti
in riferimento alla richiesta di chiarimenti pervenuta, si precisa che la metratura indicata nel bando corrisponde a quella risultante dalla visura catastale, ossia alla superficie lorda dell’immobile calcolata secondo i criteri catastali vigenti.
Tale metratura non coincide con la superficie netta interna che, come da rilievo effettuato, risulta complessivamente pari a mq 61,32, così suddivisa:
mq 57,54 locale principale;mq 3,78 locali ad uso bagno e antibagno.Si allega nuova planimetria dei locali, comprensiva dell’indicazione delle misurazioni interne ai locali.
Cordiali saluti
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planimetria-locali-p.le-xxv-aprile-7.pdf SHA-256: 1b03eb90f613285563e91bb19f0787f91c69f3613a9540f2aab1cd36acab3bce 13/02/2026 08:59 |
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