Aggiudicazione definitiva

Gara #321

PROCEDURA DI GARA APERTA AI SENSI DELL’ART 60 DEL D.LGS 50/2016 ED EX DL 77/2021 COME CONVERTITO DALLA L. 108/2021 DA REALIZZARSI TRAMITE PIATTAFORMA TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI ALL’INTERVENTO DENOMINATO “ATUSS: RIQUALIFICAZIONE DELLA SCUOLA DI VIGATTO POR FESR 2021/2027 - AZIONE 2.1.1 - 2.2.1 - 2.4.1 - COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA” CUP I96F23000040001– CUI L00162210348202300094

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Informazioni appalto

21/08/2024
Aperta
Lavori
€ 1.433.107,13
FERRARI MARCO

Categorie merceologiche

45 - Lavori di costruzione

Lotti

Aggiudicazione definitiva
1
B2CF4647E2
I96F23000040001
Qualità prezzo
PROCEDURA DI GARA APERTA AI SENSI AI SENSI DELL’ART 60 DEL D.LGS 50/2016 ED EX DL 77/2021 COME CONVERTITO DALLA L. 108/2021 TRAMITE PIATTAFORMA TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI ALL’INTERVENTO DENOMINATO “ATUSS: RIQUALIFICAZIONE DELLA SCUOLA DI VIGATTO POR FESR 2021/2027 - AZIONE 2.1.1 - 2.2.1 - 2.4.1 - COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA”

PROCEDURA DI GARA APERTA AI SENSI AI SENSI DELL’ART 60 DEL D.LGS 50/2016 ED EX DL 77/2021 COME CONVERTITO DALLA L. 108/2021 DA REALIZZARSI TRAMITE PIATTAFORMA TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI ALL’INTERVENTO DENOMINATO “ATUSS: RIQUALIFICAZIONE DELLA SCUOLA DI VIGATTO POR FESR 2021/2027 - AZIONE 2.1.1 - 2.2.1 - 2.4.1 - COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA” CUP I96F23000040001– CUI L00162210348202300094

€ 1.346.445,66
€ 522.903,56
€ 86.661,47

Seggio di gara

2539
16/09/2024
Cognome Nome Ruolo
PUTEO STEFANIA PRESIDENTE
ROSSI CELESTE TESTIMONE

Scadenze

09/09/2024 18:00
16/09/2024 12:00
17/09/2024 10:00

Allegati

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20/08/2024 17:27
829.92 MB
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21/08/2024 10:04
157.69 kB
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21/08/2024 10:04
1.00 MB

Chiarimenti

28/08/2024 12:39
Quesito #2
Buongiorno,la presente per chiedere utilizzando l'impresa in possesso di attestazione og2 applica il contratto CCNL F015 Edili ed affini artigianto, mentre l'impresa in possesso di attestazione soa OS2-a applica il contratto Restauro beni culturali V980devono entrambe garantire le stesse tutele previste dal contratto F012?Grazie
05/09/2024 11:06
Risposta
In forza del combinato disposto del paragrafo 5 (pag. 11) Disciplinare di gara e dagli artt. 11, commi 2 e 3, e 110 del D.lgs 36/2023, l'operatore economico, in sede di offerta, deve indicare il contratto collettivo F012 indicato da questa Stazione Appaltante come contratto da applicare in fase di esecuzione dell'appalto oppure un contratto collettivo differente da applicarsi purché garantisca tutele equivalenti rispetto a quello indicato dalla Stazione Appaltante. In tale ultimo caso, in osservanza a quanto previsto dal Disciplinare al paragrafo 5 (pag. 11), l’operatore economico vincitore della gara, prima dell’aggiudicazione della stessa, dovrà fornire alla Stazione Appaltante la dichiarazione con la quale si impegnerà ad applicare il differente contratto collettivo nazionale e territoriale indicato nell’esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto per tutta la sua durata nonché la dichiarazione di equivalenza delle tutele. L'equivalenza delle tutele sarà poi vagliata dalla Stazione Appaltante con le modalità di cui all’articolo 110 del D.Lgs. n. 36/23 e smi e per quanto attiene al criterio di equivalenza delle tutele si rinvia alle indicazioni fornite in merito dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la Circolare n. 2 del 28/7/2020 e dalla Nota illustrativa al Bando tipo n. 1/2023 formulata dall’ANAC. Sulla scorta di quanto detto consegue che ogni differente contratto collettivo indicato dall’operatore economico dovrà garantire una tutela equivalente al contratto collettivo indicato da questa Stazione Appaltante.
06/09/2024 17:29
Quesito #3
Si formulano i seguenti due quesiti:Per il criterio B.5, che cita: “ Il progetto prevede, nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza, il restauro dei serramenti esterni storici in legno e la sostituzione dei vetri mantenendo intatto il telaio in legno, come indicato nell’elaborato grafico A.10.b. E’ prevista, inoltre, la sostituzione dei cassonetti coprirullo in legno per avvolgibili e la fornitura di nuovi avvolgibili in pvc azionati a mano. Fermo restando l’impossibilità di modificare il sistema serramento/tapparella in progetto e atteso che al termine dei lavori si prevede di riposizionare gli attuali tendaggi interni, si richiedono soluzioni tecniche che possano migliorare la regolazione dell’illuminazione naturale all’interno delle aule e della mensa, mediante l’implementazione di quanto previsto. La proposta tecnica dovrà essere idonea dal punto di vista estetico e funzionale ed integrarsi con il cassonetto coprirullo, dovrà inoltre essere compatibile alla tipologia di utenti, in particolare in relazione alla facilità d’uso dei meccanismi di movimentazione e alla tipologia dei materiali/tessuti, garantendo facilità di pulizia, durabilità e manutenibilità nel tempo.” si domanda sia possibile modificare il cassonetto coprirullo e se sia possibile modificare il tendaggio esistente del quale è previsto il ricollocamento, oppure se le migliorie riguardano solo elementi in aggiunta a quanto già previsto e citato nel testo del criterio.In merito al criterio B.2 relativo alle sistemazioni dell’area esterna di pertinenza, si domanda un chiarimento riguardante la tipologia della pavimentazione esterna (marciapiede perimetrale in c.a.) in quanto risulta esserci incongruenza di materiale tra la legenda dell’elaborato (A.04.a_Progetto architettonico di sistemazioni esterne) e la voce di computo con le relative quantità, (elaborato G.10_ Computo metrico estimativo, voce 202/423).
10/09/2024 10:48
Risposta
Gentilissimi,in merito alla richiesta di chiarimenti si precisa che:Primo quesito: è possibile modificare sia il cassonetto coprirullo che il tendaggio esistente, ponendo attenzione sia all’aspetto estetico che funzionale di quanto proposto, in particolare in relazione al vincolo insistente sull’edificio, all’utenza, alla facilità d’uso dei meccanismi di movimentazione e alla tipologia dei materiali/tessuti, garantendo facilità di pulizia, durabilità e manutenibilità nel tempoSecondo quesito: il marciapiede che corre lungo tutto il perimetro del fabbricato è stato realizzato in calcestruzzo, così come correttamente indicato in tavola A04.a. Di tale marciapiede non si prevede né il rifacimento né la modifica con la posa di ulteriore pavimentazione. La pavimentazione in gres indicata nella voce 202/243 è invece da prevedersi in corrispondenza della rampa e del pianerottolo di accesso al fabbricato sul lato nord, attualmente in cls.

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